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Welcome 2024: i nostri primi 4 anni

Potrebbe apparire un tirare le somme prematuro ma ogni volta che si conclude un anno e se ne avvia un altro, spesso capita di guardarsi indietro per vedere quanta strada si è fatta.
Questo 2024 segna anche i nostri primi 4 anni di attività e i nostri primi passi nel mondo dell’imprenditoria giovanile. Abbiamo percorso solo pochi kilometri di tragitto rispetto a tutti quelli che speriamo di intraprendere in futuro: ci auspichiamo possa diventare un lungo viaggio pieno di soprese e soddisfazioni. Un’esperienza che sa un po’ di avventura e di sogno allo stesso tempo. Paure, timori, delusioni ma anche gratificazioni, traguardi e tanta crescita. Questi sono una parte dei sentimenti e delle emozioni che abbiamo nel nostro bagaglio: ne aggiungeremo altre ancora e ciascuna di essa ci farà diventare professionisti migliori.


Capitolo 1 - L'inizio

Articolo RDC Atobit

Atobit S.r.l. è nata in un pomeriggio invernale del 2019: il 9 di Dicembre per l’esattezza.
Nel giro di poche ore l’azienda è stata ufficialmente fondata e sin dagli inizi non è mancato l’entusiasmo e voglia di fare… Certo, anche tanti timori su come avremmo potuto strutturarci e diventare un’azienda che desse opportunità ad altri giovani come noi.
Il nome è nato da un brainstorming tra Luca e Yuri: un naming breve che potesse indirizzare al settore di nostra competenza. Dalla “A” al “Bit”: ci occupiamo di sviluppare le idee in reali prodotti digitali. In poco tempo quello che era solo un progetto si è concretizzato in un’azienda a tutti gli effetti: P.IVA, codice univoco, recapiti… Da Ex-dipendenti a Co-fondatori di una realtà imprenditoriale!

L’entusiasmo degli inizi si è presto mescolato con la preoccupazione. Non sapevamo che appena dopo l’angolo ci saremmo imbattuti nella nostra prima sfida: il Covid19. Un’epidemia mondiale che ha colpito la salute e l’economia del mondo intero per diversi mesi. Nonostante il periodo infelice, ci siamo fatti forza e abbiamo riversato le nostre energie nelle prime collaborazioni lavorative avviate. Siamo riusciti e superare questo scoglio e abbiamo continuato la nostra navigazione tra mille peripezie.
Abbiamo trovato il nostro primo ufficio: lo abbiamo sistemato e modificato sulle nostre esigenze. Inizialmente è stato popolato solamente dai due fondatori ma, man mano, è diventata la vera "casa sviluppo" di tanti giovani che hanno creduto in Atobit.

Capitolo 2 - La struttura

Natale Atobit 2022

Dopo essere diventati un’impresa a tutti gli effetti e aver trovato la nostra base operativa, da subito abbiamo cercato di rimboccarci le maniche per entrare nell’operatività. Abbiamo capito quanto sia importante quella parola di 9 lettere per poter alimentare il nostro sogno divenuto realtà: Fatturare.

Si sa, gli inizi non sono mai semplici: pur avendo superato il periodo pandemico, gestire da zero un’azienda significa dover destreggiarsi tra tanti ambiti: amministrativi, burocratici, legali e anche professionali. Ecco perché abbiamo deciso di trovare nuove leve disposte a salpare a bordo con noi e decise a investire nel progetto. Un’azienda “fresca” intimorisce perché il rischio di affondare è sempre potenzialmente più tangibile. La stessa preoccupazione pervade anche i possibili futuri clienti che spesso preferiscono la solidità alla novità. Con impegno e passione ci siamo messi in gioco per ampliare le nostre competenze grazie a uno scambio professionale nato proprio all’interno delle mura del nostro ufficio. Abbiamo avviato i primi contratti ma soprattutto i primi rapporti di reciproca fiducia (non saremmo a raccontare tutto questo se non fosse esistito questo valore).
È stato particolarmente gratificante constatare che la nostra clientela è stata in grado di superare i preconcetti associati alla nostra relativamente giovane età come azienda, dimostrando così la fiducia riposta in noi e alimentando il nostro impegno nel perseguire una continua crescita e perfezionamento.
In questo percorso, ci sentiamo ispirati dalla volontà di offrire servizi e prodotti sempre più all'avanguardia, in sintonia con le esigenze mutevoli del mercato.
Riconosciamo la responsabilità di rendere onore alle aspettative riposte nei nostri confronti attraverso un impegno nella qualità, nell'innovazione e ovviamente nella soddisfazione del cliente: siamo convinti che solo attraverso questa collaborazione sinergica possiamo garantire un percorso di crescita comune e duraturo.

Per quanto riguarda il team, chiunque entrasse a fare parte della squadra era consapevole di essere un tassello determinante per il funzionamento dell’azienda. Con l’avanzare dei mesi si sono formati i diversi reparti interni per poter rendere i flussi operativi più agevoli: amministrazione, marketing, settore dedicato alle App e quello ai gestionali. Un team di ragazzi giovani sì, ma con anni di esperienza alle spalle; ciascuno con il proprio ruolo uniti per fare funzionare il meccanismo di Atobit. Una barca in cui tutti remano all’unisono, con il giusto ritmo, per raggiungere la prima meta.
L’ufficio, lo stesso dagli inizi, si è esteso e raddoppiato per fare spazio a tutte le nuove risorse.

Capitolo 3 - La consapevolezza

Riunione Atobit Team

La squadra si è allargata velocemente e presto l’azienda è passata da piccola a media. Una bella soddisfazione vedere tante nuove matricole inserite nel team: una volta strutturati, abbiamo perseguito un’operatività più fluida ed efficace.

Il 3° anno di vita è determinante per un’azienda: può essere tanto prolifico quando dannoso.
La ricerca dell’espansione può diventare controproducente se si accantonano cura e qualità. Abbiamo cercato di crescere mantenendo i nostri standard qualitativi e abbiamo dato il massimo per raggiungere un traguardo inimmaginabile agli inizi: il nostro primo milione.
Per alcuni può sembrare una cifra irrisoria ma per noi possiamo assicurare è stata una grande soddisfazione!

Abbiamo soprattutto analizzato la nostra identità e i valori che vogliamo mantenere nel nostro operato. Abbiamo individuato i punti cardine su cui tutto è stato costruito, le qualità che perseguiamo e che vogliamo trasmettere. Diamo soluzioni digitali per problemi umani, dopo tutto. L’elemento “umano” è proprio ciò su cui puntiamo, sia a livello interpersonale che professionale.

Vogliamo semplificare il complesso, portando le nostre competenze informatiche a beneficio di chi si rivolge a noi. Siamo stati in primis imprenditori e sappiamo quanto si importante far funzionare ogni tassello della propria realtà, costruita e mantenuta con impegno ma anche tanto sacrificio.


Abbiamo acquisito maggiore consapevolezza del nostro essere e del nostro mestiere, di come quest’ultimo possa essere un beneficio per tante imprese simili a noi.

Con un organico di 20 persone, Atobit è passata da start-up a piccola-media impresa popolata da grandi appassionati, sognatori ambiziosi e bramosi di…sviluppo!

Capitolo 4 - La crescita

Atobit Fondatori Yuri Ferrari Luca Corradi

Questo anno appena avviato lo vogliamo vivere tenendo a mente i capitoli precedenti che ci hanno portato sino ai nostri traguardi, senza dimenticare le delusioni o i tentativi falliti che ci hanno ugualmente insegnato tanto. Sappiamo chi siamo, quali sono i nostri valori e come possiamo portare valore aggiungo ad altre PMI come noi.

Tralasciando gli ulteriori traguardi economici, vogliamo continuare a crescere come persone e professionisti, metterci in gioco e scoprire fin dove possiamo spingerci. Il nostro ufficio, ormai “storico” raddoppia di nuovo per contenere tutti noi e i nostri obiettivi: presto apriremo le porte della nostra software house a chiunque voglia conoscerci e scoprire dove tutto è iniziato 😊

Sappiamo che il percorso è ancora in salita e non mancheranno ostacoli.
Non vediamo l’ora di affrontarli per poterci guardare tutti assieme negli occhi e dirci: ”Nonostante tutto… Siamo ancora qua!”.


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